giovedì 12 settembre 2013

15 Settembre: Lizzie Siddal a Laureana Cilento

Il Comune di Laureana Cilento e Gli Occhi di Argo
vi invitano

DOMENICA 15 SETTEMBRE 2013 - ORE 19,30
AL PALAZZO CAGNANO
LAUREANA CILENTO (SA)


per la Presentazione del Libro
Lizzie Siddal
Ed. L’ArgoLibro



a cura di Milena Esposito
Antonella Nigro
Giuseppe Salzano
Giovanna Della Porta e Gabriella Borrelli
Saggio poetico interpretato dall’attrice Maria Cristina Orrico
Introduce il Sindaco Angelo Serra


Elizabeth Siddal. Forse questo nome non vi dirà nulla, ma la conoscete senz’altro “di vista”: è la modella che posò per John Millais ed è stata la sua Ophelia (1852), fu la moglie di Dante Gabriel Rossetti ed è stata la modella prediletta dai Preraffaelliti. Ha avuto molte analogie con Ophelia: proprio per realizzare quel quadro, il pittore la fece posare per ore in una vasca piena di acqua riscaldata da candele che si spensero, ciò le causò una terribile e dolorosa polmonite e così lei iniziò a prendere laudano col quale poi si uccise.
La sua bellezza simbolizza gli ideali dell’arte preraffaellita.
Su Lizzie aleggia una leggenda: pare che alla sua morte, il marito la seppellì con varie poesie a lei dedicate. Lizzie riposò in pace per sette anni, ma il giorno in cui Rossetti decise di dissotterrare il manoscritto trovò Lizzie che sembrava dormire ed i suoi i capelli rossi, non avendo smesso di crescere, riempivano tutta la bara.
Elizabeth Siddal è, a pieno titolo, ritenuta l’antesignana delle modelle e ha in comune con le sue future colleghe problemi e vizi simili: anoressia, un filo di follia, depressione e abuso di droghe. Il rapporto tormentato con il marito, i ricorrenti tradimenti di Rossetti, la sua produzione pittorica e poetica ne fanno un’eroina romantica.
Lizzie è stata una poliedrica artista di talento, pittrice e poetessa, ma solo nel 1906 il fratello di Rossetti decise di pubblicare le sue poesie in inglese.
L’ArgoLibro nel settembre 2013 ha pubblicato un’opera completa che raccoglie le poesie con traduzione in italiano a fronte, la produzione pittorica, la critica d’arte alle sue opere e un particolare profilo psicologico riconducibile alla “Sindrome di Ofelia”.

Questo prezioso libro vuole fare conoscere e apprezzare Lizzie Siddal come artista a tutto tondo e “indipendente”. L’opera contiene le relazioni, scritte appositamente per la pubblicazione, della dottoressa Antonella Nigro, critico d’arte, e del dottor Giuseppe Salzano, neuropsichiatra, nonché le traduzioni di tutte le poesie  – con testo a fronte – di Giovanna Della Porta e Gabriella Borrelli. Curatrice del progetto è Milena Esposito. Un’opera imperdibile in italiano e in inglese per chi desidera conoscere approfonditamente Lizzie.

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