venerdì 17 ottobre 2014

In anteprima dalla Stronza! :-)



Mentre la giuria sta scegliendo i dieci racconti finalisti che saranno i protagonisti della serata finale di premiazione del concorso, ecco a voi – da parte della Stronza – la bozza di copertina e i nominativi delle autrici e degli autori inseriti nella prossima Antologia cartacea.
Il Cielo in una… Stronza!” giunge alla settima edizione e continua a riservare, con i “micro-racconti” partecipanti, umorismo, ironia, bravura.
Anche la prossima antologia sarà certamente tutta da godere, e i complimenti maggiori vanno proprio a chi ci ha inviato gli elaborati inseriti.  

Enrico Arlandini
Annamaria Vernuccio
Ermanno Crescenzi
Aly  Pedruzzi
Marco Durpetti
Roberto Sabatini
Imma D’Aniello
Elisabetta Mattioli
Mariolina Fondacaro
Antonino Famà
Luciana Paolillo
Daniela Rossi
Alberto Pisapia
Riccardo Carli Ballola
Lorenza Di Pasquale
Rita Bruno
Claudia Cuomo
Lara Pastore Stocchi
Marina Paolucci
Roberto Bruno
Gianni Martinetti
Michele Vaccaro
Rosanna Fontana
Roberto Gianolio


martedì 14 ottobre 2014

Laboratorio teatrale con GIANNI DE FEO



IL COMUNE DI GIUNGANO
e
L’Associazione Culturale

"I PULICI C''A TOSSE"



Via San Giovanni 84050 GIUNGANO (SA)
C.F. 90021960654
e-mail: ipulicicatossegiungano@gmail.com                                                                                                                                 


TEATROINMOVIMENTO
Il gesto e l’espressione del corpo 
nello spazio scenico
laboratorio teatrale di 
GIANNI DE FEO
con Enrico Giuliano e Milena Esposito

Sede del Corso
Via San Giovanni c/o Convento Benedettino - Giungano (SA)
Calendario degli incontri
da martedì 25 novembre fino al sabato 29
da martedì 2 dicembre fino al sabato 6
Orario del Corso ore 19,30/22,00
Domenica 7 dicembre Spettacolo Finale
Quota di partecipazione 150,00 euro
Per info e prenotazioni 3469574006
Le iscrizioni sono aperte fino 10 novembre
Le iscrizioni sono a numero chiuso
Il Corso è realizzato in collaborazione
con ANIAT TEATRO NAPOLI




Teatralità… un gioco che coinvolge attori e spettatori in un rito comune.
La sacralità del luogo deputato all’azione teatrale arricchisce ogni gesto, anche il più quotidiano,
di un valore particolare e di un significato simbolico.
Hisao Hosoe


Partendo dall'idea che uno spazio vuoto può essere reso teatrale grazie alla presenza di un corpo
in azione, il corso prevede uno studio approfondito sulle tecniche della gestualità e della respirazione
attraverso la consapevolezza di un “movimento interiore” in armonia con gli stimoli provenienti da
un “luogo esteriore”.
Il luogo, lo spazio scenico, si arricchirà di volta in volta di altri elementi, oggetti, corpi, persone con
cui interagire in contrasto o in sintonia.
Esercizi d’improvvisazione “sbloccheranno” le emotività dell’allievo attraverso uno studio di
autocontrollo e di successivo “abbandono”.
In una fase avanzata si integreranno agli esercizi di movimento letture di testi teatrali, esercizi
vocali, analisi dei personaggi, fino alla possibile realizzazione della messa in scena di una pièce
teatrale scelta.
Il contributo della musica sarà un elemento essenziale per un ulteriore sviluppo del lavoro svolto.
Il laboratorio teatrale accoglie persone di tutte le età, provenienti dalle più svariate esperienze,
anche non necessariamente artistiche, proprio nella volontà di sviluppare uno spirito di interscambio e arricchimento collettivo, attraverso una maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità, in relazione con molteplici realtà.



domenica 12 ottobre 2014

Lunedì Poesia - Claudio Alciator



Lunedì, ore sette

Che poi
la mattina ti svegli
sdraiato nel tuo letto
                        sgualcito

… e realizzi
che il riposo di fine settimana
è terminato

che ne stai per affrontare una nuova
e il solo pensiero
di ricominciare le fatiche del lavoro
ti fa vomitare

ma poi
ti ricordi
del tuo caro amico
disoccupato
e allora
capisci
finalmente

che è meglio
non lamentarsi troppo
e piuttosto:
… alzarsi e uscire!!!

Per contattare l’autore:  claudio.alciator@tiscali.it

Lunedì mattina: riprende il faticoso ritmo lavorativo, il momento più critico è quello del risveglio. Su questi minuti si concentra l’attenzione di Claudio Alciator con questi suoi versi diretti che scuotono come e più di una sveglia.
La scena è statica, la poesia si sofferma su pochi particolari che pongono in risalto la resistenza a ricominciare, ripartire, assecondando ritmi che forzano la naturale tendenza al riposo, o comunque ad attività piacevoli.
Qui entra in scena una sottile ironia, offerta da Claudio Alciator con l’immagine – ormai luogo comune – del “c’è chi sta peggio, molto peggio”, e quindi occorre forzare se stessi. Luogo comune che da sempre ci convince ad alzarci, ogni “lunedì mattina alle sette”.
 

Per i tuoi racconti brevileggi qui il concorso adatto per te!

Scrivi poesie? Leggi il bando di Lunedì Poesia

giovedì 9 ottobre 2014

Scuola di Teatro "Ennio Balbo": sono aperte le iscrizioni!

Ad Agropoli (SA), sono aperte le iscrizioni della Scuola di Teatro "Ennio Balbo", Presidente Anna Santo Sgro. I corsi saranno curati dagli attori Giovanna Chirico, Raffaele Speranza ed Emiliano Spira.
Clicca sull'immagine per ingrandirla. 
Per qualsiasi info: 329 1768837 - 339 8873309 - 339 4662361


domenica 5 ottobre 2014

Lunedì Poesia - Enrico Barigazzi



1914

L’autunnale visione
rosso scuro
ricopre
giardini viennesi
di fine impero
notturne gitane
sfilano nel fumo
di balli parigini
in punta di fiamme
incendiarie di mondi antichi
ed il tuo viso
fissato in una foto
dà colore
alla pioggia
dove oscena
orgia di piombo
scortica la terra
dentro confini
di fossati aridi
dove il cielo
ha il colore
del fango
occhi perduti
nell’immagine ferma
di un tempo andato
smuovono pensieri
allontanando la morte
cavaliere di insulse
bandiere
ancora un po’, prima
della folle corsa
verso il nulla.

Per contattare l’autore: barigazzi.enrico@virgilio.it

La Grande Guerra è stata, nell’immaginario collettivo, molto più di una devastazione materiale: ha segnato la fine di un “modo” di intendere la vita, pacifico e aperto all’opulenza. Un processo di odio innescato su scala planetaria, invece, toglie inevitabilmente sicurezze, certezze che si stavano consolidando.
Enrico Barigazzi riassume tutto questo in pochi tratti, in poche “pennellate” dai colori vividi: non manca il ricordo dei giardini, dei balli, di una certa leggerezza, ma ormai tutto viene cancellato dalla devastazione.
Nella poesia di Enrico Barigazzi il protagonista sembra essere un soldato, uno qualsiasi dei milioni mandati a morire per superiore (?) volontà. Ma anche la poesia, anche questa poesia, pian piano ci aiuta a comprendere che non c’è nulla di superiore, negli interessi politici ed economici. La vita ha il diritto – di più, il dovere – di ribellarsi a tali interessi.

Dello stesso autore: Non dimenticare il vecchio Buk

Per i tuoi racconti brevileggi qui il concorso adatto per te!
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giovedì 2 ottobre 2014

A ottobre il nuovo Segnalibro




(Clicca sulle immagini per ingrandirle)

Ad ottobre il Segnalibro vi offre:
- racconti di Elisabetta Mattioli, Annalisa Miceli e Pietro Rava;
- spazi dedicati alle pubblicazioni di Pietro Rava («Nostalgia»), Tommaso Mondelli («Lontani ricordi di un Segretario Comunale»), Maria Cuono («Verso l’orizzonte»), Elisabetta Mattioli («Nosy»), Claudia Manuela Turco  («Lord Gleen – L’anima di Byron nel cuore di un cane» e «Gleen amatissimo – Il cane che mi salvò la vita»);
- articoli di Eufemia Griffo e Vito Rizzo;
- news sugli eventi di settembre che si terranno presso la Libreria L’ArgoLibro ad Agropoli, Salerno (spazio web dedicato www.largolibro.blogspot.it) e in altri luoghi;
- informazioni per aderire ai concorsi aperti a coloro che vogliono essere pubblicati sul Segnalibro (clicca qui) e sul concorso “IL CANTO DELLA FATA” (clicca qui).

Il Segnalibro offre tantissima visibilità alle tue opere
e moltiplica le occasioni di condivisione.
 e partecipa ai nostri concorsi!


lunedì 29 settembre 2014

Gli appuntamenti fissi che si rinnovano

A L'ArgoLibro continuano gli appuntamenti fissi che, ad ogni occasione, si rinnovano grazie ai partecipanti e alle proposte, sempre dinamiche e coinvolgenti.
Vi segnaliamo, in particolare:
- ogni terzo mercoledì del mese il Baratto Libri, lo scambio gratuito dei libri usati;
- ogni giovedì pomeriggio "Cauda Pavonis - Letture ad alta voce": è possibile condividere in librerie le proprie letture, ogni partecipante ha a disposizione due interventi di tre minuti ciascuno.
Per qualsiasi info: largolibro@gmail.com - 3395876415
Ecco le foto del Baratto Libri di settembre. Ad ottobre vi aspettiamo mercoledì 15, a partire dalle ore 17 e 30.
Libreria e Casa editrice L'ArgoLibro - Ad Agropoli in Viale Lazio 16 (adiacente Via Salvo D'Acquisto, zona sud, nei pressi del Centro per l'Impiego).


Non ho avuto mai un dolore che un’ora di lettura non abbia dissipato.
(Charles Montesquieu)












domenica 28 settembre 2014

Lunedì Poesia - Angela Ambrosini

"Fuori strada" - Fotografia di Fabio Sercia


Immota ruggine

Immota ruggine annaspa nell’indaco
gonfio di giugno, là, dalla finestra
la vedi, carcassa d’auto a svellere erbe
e fiori di campo che serica
nuvola pigra sorvola.
E intorno è garrire di grano
e note d’uccelli che scansa
il vento in sordina scrutando
orizzonti da trafiggere prima di sera.
È il gioco di sempre: rincorsa l’orma,
d’infinito il finito si colma.
Ma non per noi.
S’addossa ai vetri la vita,  
ai vetri di questa finestra di casa
per vecchi, residence oggi si chiama,
troppo greve è qualche parola.
Dentro, carezza di giugno fluisce
da tavolo a tavolo, da camice a camice,
bianche teste imperlando
senza nuove stagioni.
Inchiodato è il tempo in questa
teca di vite vissute, taciute,
impigliate tra le spine
di tante passioni che pasqua
implorano strozzando paure
e gioie incolori.
Immota ruggine annaspa nell’indaco
gonfio di giugno, qui dentro,
al di qua di questa finestra                                                
la vedi, tu che passeggi là fuori                                       
di luce rapito, incredulo                        
che di vita si possa piano                                                        
morire.        


Per contattare l’autrice: angelambrosini@libero.it

Angela Ambrosini ci fa un nuovo, prezioso dono fatto di suono e di sguardo che va oltre le apparenze. Nemmeno nell’esplosione estiva di giugno manca l’implosione della vita che declina, a ricordarci che l’esistenza va sempre compresa nel “tutto”, nell’insieme indice di complessità di cui tener conto.
Lo stile di Angela Ambrosini possiede una spiccata cadenza musicale che si sofferma sul particolare non necessariamente materiale; così è tutto un susseguirsi di “insolite” sensazioni, per chi legge, che si ritrova immerso in atmosfere rarefatte ma al tempo stesso concretissime. La parola poetica può (tutto) questo.


Scrivi poesie? Leggi il bando di Lunedì Poesia

Per i tuoi racconti brevileggi qui il concorso adatto per te!

mercoledì 24 settembre 2014

CONCORSO NAZIONALE IL CANTO DELLA FATA


IL CANTO DELLA FATA


Regolamento
1) L'associazione artistica e letteraria “Gli Occhi di Argo” bandisce la prima edizione del concorso nazionale di narrativa e poesia in italiano “IL CANTO DELLA FATA”, per racconti e poesie brevi che saranno pubblicati in un'antologia.
2) Il concorso è gratuito; il tema è il mondo incantato delle fate.
3) È possibile partecipare inviando a occhidiargo@hotmail.it  opere fino al 30 novembre 2014.
4) Sono previste due sezioni: narrativa (brevi racconti, fiabe, leggende, fantasy -anche umoristici-) e poesia (filastrocche, formule magiche, incantesimi in rima) sull’argomento del fantastico universo delle fate. Ogni partecipante può inviare un solo racconto o una sola poesia in tema (pena l’esclusione).
5) Per la categoria narrativa è possibile inviare un racconto della lunghezza massima di una cartella (1800 battute spazi inclusi). Per la categoria poesia è possibile inviare una poesia della lunghezza massima di 30 versi.
6) Le opere non devono essere già state pubblicate e l’autore ne dichiara la proprietà.
7) I lavori dovranno pervenire in formato word via e-mail, all’indirizzo: occhidiargo@hotmail.it.  Devono essere accompagnati da una nota contenente i dati dell’autore: nome e cognome, indirizzo, e-mail, numero telefonico e una breve nota biografica. La partecipazione è consentita ai minori di 18 anni, ma, il materiale dovrà essere accompagnato dalla liberatoria firmata da un genitore o da chi ne fa le veci.
8) La partecipazione al concorso costituisce automatica autorizzazione alla pubblicazione dei lavori inviati senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore. I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli autori, i quali, partecipando, implicitamente dichiarano la paternità dell’opera inviata. La partecipazione vale inoltre come liberatoria per l’uso dei dati anagrafici ai fini del concorso stesso e per l’inserimento nella nostra mailing-list (da cui si potrà richiedere la rimozione in ogni momento).
9) Chiusa l’iscrizione, le opere saranno valutate da una Giuria il cui giudizio sarà insindacabile.
10) I lavori ritenuti validi saranno pubblicati gratuitamente nell’antologia “IL CANTO DELLA FATA”.
Premi
È previsto un premio per ogni categoria:
1)  Poesia: al poeta vincitore nella sua sezione saranno riservate numero venti pagine nell’Antologia “IL CANTO DELLA FATA” nelle quali potrà inserire una sua nota biografica e sue poesie inerenti al mondo del fantastico.
2) Narrativa: allo scrittore vincitore nella sua sezione saranno riservate numero venti pagine nell’Antologia “IL CANTO DELLA FATA” nelle quali potrà inserire una sua nota biografica e suoi racconti inerenti al mondo del fantastico.

Tutti i partecipanti riceveranno personale comunicazione sugli esiti del concorso.
Per ulteriori informazioni preghiamo di contattare l’associazione via e-mail: 
occhidiargo@hotmail.it gliocchidiargo@gmail.com
Il concorso si concluderà nel Cilento in data di stabilirsi (presumibilmente nel periodo natalizio) con la presentazione de “IL CANTO DELLA FATA”.
N.B.: Le opere inserite nei nostri Concorsi sono di proprietà esclusiva degli autori.
Gli Occhi di Argo non può essere considerata responsabile di eventuali plagi o illiceità commesse dagli autori e per il concetto delle opere pubblicate. Gli autori sono titolari dei diritti sulle loro opere, fatte salve le nostre pubblicazioni per le quali non potranno richiedere alcun compenso.