martedì 10 settembre 2013

Nicola e Vito Rizzo al Settembre Culturale ad Agropoli

Settembre Culturale al Castello
A cura dell’Assessorato alle Politiche
per l’Identità Culturale
Agropoli (SA)

Presentazioni
Mercoledì 11 settembre 2013



ore 19,00
Nicola Rizzo
ANTOLOGIA D’ANTAN
Pagine su Agropoli degli Anni Trenta

Interviene:
Francesco Cianfrone
Docente

ore 20,00
Vito Rizzo
LA FABBRICA DEL TALENTO



Intervengono:
 Paola Desiderio
Giuseppe Di Filippo
Nunziante Mastrolia
Michele De Laurentiis

effe d’i – fabbrica di idee Editore


lunedì 9 settembre 2013

Gli auguri di Giulia Stefanini per il Segnalibro



I segni neri lasciati su un foglio bianco possono essere trascritti senza dar loro significato, come semplici macchie di caffè.
È sufficiente, d’altronde, un occhio interessato, non necessariamente di artista, per rendere quelle ‘macchie’ indelebili nel corpo e nella mente. Sono molte le emozioni che danno, un pianto, una sonora risata, una lacrima solitaria o un sorriso acceso.
La maggior parte delle parole, scritte a suscitar sensazioni, sarebbero potute restare con facilità nella mente del loro creatore, in un foglio svolazzante, in una cartella di un computer o chissà dove, se l’Associazione Gli Occhi di Argo non avesse pensato di far nascere “I 2Mila SEGNALIBRI”.
Quest' articolo nasce proprio per festeggiare i Segnalibri, arrivati già al terzo anno di età!
Come un qualsiasi progetto che ha avuto fortuna, anch’essi si sono evoluti nel tempo, per dare maggiore visibilità a chiunque decidesse di partecipare al concorso per poi esser visti, una volta vinto, inseriti tra le colonne del Segnalibro stesso. Colonne che all’inizio erano in formato A4 e ora sono raddoppiate in A3!
Per fortuna di tutti quelli che vogliono provare a cimentarsi con i Segnalibri, questi vengono lanciati una volta al mese e ogni volta sono decorati da tratti, disegni, volti ad attirare l’attenzione e l’interesse di chi legge.
Per partecipare è necessario mandare un proprio racconto (di massimo 1800 battute con spazi inclusi) o una poesia ( di massimo 30 versi) all’email dell’associazione:
Una volta pubblicati ‘I 2Mila Segnalibri’ sono spediti sia via e-mail, a tutti i contatti dell’associazione, sia in cartaceo. Anche l’autore stesso li riceverà direttamente al proprio indirizzo. Inoltre con l’aggiunta di poco saranno spediti ad amici e parenti dei vincitori del concorso.
Una volta che la propria opera è stata scelta sarà richiesto un contributo di 15,00 euro per l’impaginazione, la stampa e la diffusione.
È possibile pubblicizzare anche i propri libri editi, blog, idee o siti artistici, così da farsi conoscere e si spera avere commenti, recensioni, feedback, semplici visite o pareri. Questo perché nel momento in cui si scrive è piacevole ricevere anche poche righe, da chi legge, da chi è definito ‘il lettore’. È sempre un’emozione e sempre diverso è il batticuore che ti dà, come una musica leggera che si espande nell’aria.
La melodia di un violino, difatti, si dissolve nello spazio e la sua dolcezza è simile alla voce di chi legge incantato ciò che lo commuove nel profondo, nel cuore.

I 2000 Segnalibri sono già giunti al 36esimo mese di pubblicazione, compiono tre anni.
Con queste mie parole auguro al progetto e all’associazione che lo ha creato di condividere ancora tante emozioni con autori e lettori.
Fare arte è importante, necessario per far uscire ciò che si ha dentro e che altrimenti andrebbe perso.

Auguri!

Giulia Stefanini


Tre anni insieme a noi: buon compleanno Segnalibro!

Con il numero di Settembre il Segnalibro compie tre anni! Grazie di cuore a tutti coloro che a vario titolo lo hanno arricchito rendendolo sempre più ricco e interessante... continuiamo così tutti insieme!

Questo mese: 

- poesie di Enrico Barigazzi e Maria Grazia Lupetti; racconto di Pietro Rava; articoli di Anna Giordano, Annalisa Miceli, Eufemia Griffo Vito Rizzo;
- spazi dedicati alle pubblicazioni di Rosanna Marazia («Cerchi Scambiati»), Autori Vari («Lizzie Siddal»), Christina Caflisch («Il cubo di marzapane»), Giovanni Minio («Padri separati»), Sandra Ludovici («Al portale della vita»), Oscar Esile («Vivere da -morto- per una vita futura»), Aldo e Ruggero Ruggiero («Riflessi»);
- news su vari bandi di concorsi e sugli appuntamenti di settembre;
- informazioni per aderire ai concorsi aperti a coloro che vogliono essere pubblicati sul Segnalibro;

... e tante altre news e curiosità!

Partecipa anche tu al Segnalibro… 








sabato 7 settembre 2013

Michele Di Lieto al Settembre Culturale: le foto





Si è tenuta ieri pomeriggio al Castello di Agropoli, nell’ambito della sesta edizione del Settembre Culturale (cliccare qui per leggere il programma completo), la presentazione di “Memorie (Frammenti di Vita)” di Michele Di Lieto, edizioni “Gli Occhi di Argo”.
Un ringraziamento particolare va all’autore e al relatore professor Carlo Manzione, Docente di Lettere classiche.
Ha presentato l’editore e giornalista Francesco Sicilia.

Cliccate qui per tutte le info sull’opera. Qui potete leggere la recensione di Iole Chiagano e qui la recensione di Marcello Federico.


Agropoli in Cornice Terza Edizione - 8 Settembre 2013



Organizzato dall’Associazione Turistico Culturale Nova Arenosa
Concorso di Pittura Estemporanea
Terza edizione

Sole, mare, arte, cultura, spettacolo e animazione, per una giornata all'insegna del relax e del divertimento!

Agropoli, Lungomare San Marco - 8 settembre 2013
Iscrizione gratuita al concorso di pittura estemporanea!

Per info, regolamento e iscrizione:

venerdì 6 settembre 2013

A Bosco il Premio Ortega 2013













Ecco le foto della splendida serata che il Comune di San Giovanni a Piro – Frazione di Bosco ha dedicato al Premio Ortega, che nell’Edizione 2013 è stato assegnato al dottor Domenico Nicoletti. È stata anche l’occasione, questa, per la firma e l’avvio della Carta della Civiltà del Cilento, promossa proprio dal dottor Nicoletti insieme a tante personalità del mondo della cultura e dell’arte.
Cliccate qui per leggere un articolo della giornalista Marisa Russo.
Ecco le tre poesie scritte appositamente per l’occasione e declamate dalla scrittrice e poetessa Milena Esposito, Presidente dell’associazione artistico-letteraria “Gli Occhi di Argo”.

Lotta per la libertà 

È la lotta al disimpegno e all'evasione
È un richiamo per il popolo all'unione
È un urlo che colora la tua cupa tela
La pittura che ha le tinte della sera
Quando torna a casa dalla terra
Quando stanco accende la candela
Questo tavolo che non si fa tavola
Questa vita senza più le sue favole
Ed è libero l'uomo senza il pane?
Ed è lotta questa tela del pintor?
E del blu, del viola al nero e al bruno
Cerca l'hombre e non c'è nessuno
Non c'è acqua che ti arrivi a casa
Non c'è legno che sappia scaldare
Non c'è grembo per chi vuol morire
E l'artista dipinge il vuoto della vita
E lo sbatte forte su tela coi pennelli
Cambia netta la forma alla tua realtà
Rappresenta intera la lesa dignità



Sedici anni d'esilio

A cercare un po' di España
In questi magri luoghi
A cercare la casa mia
Fin dentro i Sassi
A cercare - dentro i cerchi di una vita -
Un impegno che non sia finito
È lontana quella terra mia
Stessi volti bruni del Cilento
Stesse braccia rose dalla terra
Terra terra terra
Terra mia - terra che respiri con l'affanno
Sedici anni che non sei più mia
Sedici anni che la vita inganno
La dipingo con i miei colori
La dipingo con i miei dolori
E la forgio con la cartapesta
Pesta pesta questa carta mia
Che imparai tra i Sassi di Matera
Quando il carro della Maria Bruna
Sorse etereo innanzi agli occhi miei
Pure tu, Maria, tornasti ogni anno
A farneticare con la pia gente tua
Pure tu, Maria, fanciulla sospirasti
Il tuo ritorno mite nella Patria tua
Le mie mani sono tra i colori
Le mie dita tra le colle e i fiori
Ho per casa la mia fantasia
la piramide di Monte Bulgheria,
Ogni giorno a sfuggir l'angoscia mia
Ogni giorno a combatter per la libertà
Mentre il verde livido di Bosco vive qua
Ed i rivoltosi venti del cobalto mare
Meno amari fanno i giorni miei


Parigi - 24 dicembre 1990

E vi fu il Natale di resurrezione
E vi fu l'insurrezione della morte
A ghermirti in un letto d'ospedale
Le tinte a seccarsi al funerale
Mentre il mare di lontano mugghiava
Sradicava l'arte tua più primitiva
Stai tu accanto al popolo che lotta
Pur nel buio del cimitero di Montmartre
Pur nell'ombra dell'oscura morte
Si risorge per sfidar ora la sorte
Si percorre tutta l'arte tua
Che non fu mai arte per far arte
Ma un impegno giammai disatteso
Scossa tellurica per ogni difesa
E terremoto universale l'Enotrie terre
Del contado - delle vite loro -
Tu hai narrato nella notte del Natale
Pur funeste si squarciano le tinte
Nere e brillanti, dove i gialli la fanno
Da padrone e il padrone cala lo scettro
S'alzano le falci per tagliare il grano
Corre il fiume rosso verso il mare
Madre dolorosa spalanca il ventre
E baciandoti nel nero mantello
Ripercorre col suo cerchio tutto il cerchio
Quelle sagome più spesse del martello
Quelle vene gonfie e turgide spirali
Quelle ombre lanciate sullo spazio
Quella voce tua di ispanica gente
Giammai è lasciato al caso niente

Milena Esposito

I RACCONTI DI VENER dì - Sandra Ludovici



Aghi di pino

Autrice: Sandra Ludovici


Un arcobaleno stupendo scrive una favola di pace nel cielo pervinca. Il sole ha divorato le nuvole, ha asciugato il vestito, i capelli a spaghetto, le ciglia bagnate di pianto. Il cuore mi ha portato qui, dove le ore corrono lente.
Come un angelo caduto va a caccia del paradiso, io cerco il ristoro sotto la cupola di questo tempio verde. L’odore dei pini, fresco e intenso, impregna l’aria, riempie i polmoni, conforta la mente. Gli spazi accolgono l’anima crollata. Mi lascio cadere sul sedile di pietra e resto immobile in un raggio di luce.
L’angoscia m’assale in un momento di profondo silenzio. Che fine hanno fatto la gioia, la passione, la forza della mia vita? Sono viva e sono morta.
Perdendo di vista me stessa, ho venduto i sogni alla fantasia che confonde ogni realtà, al destino che non perdona e non dimentica.
Nell’angolo quieto, il piccolo abete ondeggia dolcemente. Lo guardo stupita mentre la mente scatena la battaglia evocando dal passato le immagini care degli affetti perduti.  E mi ritrovo immersa nella magia del Natale dell’infanzia, tra i colori, le luci, i sapori, le bacche lattee del vischio e l’odore dell’albero vero che papà portava a casa ogni anno. Papà era ingegnoso e s’occupava di tutto. Realizzava con le sue mani le file di lucine, i nastri, gli addobbi e, quando tutto era pronto, a me capitava la cosa più bella. Mi prendeva in braccio, mi sollevava all’altezza dei rami e mi metteva tra le dita i fiocchi dell’ovatta da pigiare sugli aghi pungenti. Non dimenticherò mai il sorriso soddisfatto di mio padre né quello delicato di mia madre, bella come il sole, gli occhi verdi luminosi. Alla fine battevo le manine e al buio ammiravo il “mio” capolavoro.
Sgranocchiavo incantata i bastoncini di zucchero, pasticciandomi tutta.
Dopo, gli anni sono passati annegando nella fatica del vivere la magica isola felice. Le ferite hanno lasciato cicatrici profonde e ho desiderato, allo spasimo, di cancellare dal calendario la festa tanto amata.
Ma un tratto di penna non basta.


Una bellissima ode alla natura, al ricordo, all’infanzia, questo racconto di Sandra Ludovici. Ode dolorosa, come spesso capita quando mettiamo a confronto il presente e il passato. Molto probabilmente “ciò che è stato” viene edulcorato dalla mente (altrimenti non sarebbe possibile riuscire a sopportare i traumi), ciò non toglie che è dal passato che giunge nuova forza/saggezza per meglio comprendere il presente.
Sandra Ludovici, da vera artista qual è, ci dice tutto partendo da pochissimi particolari: un profumo, la forma di un albero, uno spazio deserto. Questo paesaggio basta a far “scattare” qualcosa dentro, e tutti partecipiamo al rito natalizio dell’addobbo.
Tutti partecipiamo, con la chiusa vividamente marcata, alla consapevolezza dell’impossibilità di cancellare la luce passata, un tentativo che non servirebbe nemmeno per meglio sopportare il presente.


Per contattare l’autrice: sludovici99@gmail.com

Della stessa autrice: 21/12/2012


Ecco il concorso giusto per chi scrive racconti.Leggi in bando!
Per le tue poesie c’è Lunedì Poesia


giovedì 5 settembre 2013

Il libro "Lizzie Siddal" è in stampa!

Lizzie Siddal – il libro

A. Nigro, G. Salzano, G. Borrelli, G. della Porta, M. Esposito

copertina di Saverio Caiazzo

Critica delle opere pittoriche, traduzione delle poesie con testo a fronte, profilo psicologico dell’artista e nota biografica. 
Un’opera mai scritta su Lizzie Siddal.



Gentilissimi amici,

grazie! Abbiamo proposto un progetto su PRODUZIONI DAL BASSO per la pubblicazione del saggio/raccolta poetica dedicato all'arte di Elizabeth Eleanor Siddal, poetessa e pittrice inglese dell’Ottocento, la cui bellezza ne fece la modella preferita da molti grandi artisti della Congrega dei Preraffaelliti.
In Italia questa dolcissima artista è poco nota e non vi è stata la giusta attenzione per la sua opera pittorica né per le sue liriche.
Ringraziamo tutti coloro che hanno sostenuto il progetto.
Appena riceveremo tutte le quote/libro provvederemo a nostre spese a inviare a casa dei sostenitori le copie.

L'ArgoLibro è lieta di annunciare questa nuova pubblicazione, che scritta in italiano con traduzione in inglese, rappresenta l'inizio di un nuovo progetto editoriale di ampio respiro atto a promuovere la conoscenza e l'approfondimento di opere e di artisti da amare.

Offerta Speciale: per il mese di settembre la spedizione del libro è gratuita in tutta Italia, il costo è di 12,00 euro a copia.
Per info e prenotazioni: occhidiargo@hotmail.it

Pasquale Ferdinando Giuliani Mazzei a Roccadaspide




Organizzata dalla
Pro Loco di Roccadaspide

Rassegna
Cultura Sotto le Stelle 2013

Roccadaspide (SA)
Castello Filomarino-Giuliani
10 Settembre 2013, ore 19,00

PRESENTAZIONE
Pasquale Ferdinano Giuliani Mazzei
I moti del Cilento Antico nel 1848 
(17-31 gennaio)

Saluti:
Girolamo Auricchio
Sindaco di Roccadaspide

Nicola Molinaro
Pres. Pro Loco di Roccadaspide

Moderatore:
Mario Tiso
Pres. Rotary Club
Roccadaspide e Valle del Calore

Relatori:
Antonio Capano
Cause e dinamiche dei moti del Cilento nel 1848

Francesco Innella
I moti del Cilento nel 1848 dai documenti 
della Gran Corte Criminale 
dell'Archivio di Stato di Salerno 

Per info:

mercoledì 4 settembre 2013

Michele Di Lieto al Settembre Culturale ad Agropoli

Settembre Culturale al Castello
A cura dell’Assessorato alle Politiche
per l’Identità Culturale
Agropoli (SA)

Presentazione
Venerdì 6 settembre 2013 ore 18,30

Michele Di Lieto
MEMORIE
(Frammenti di Vita)




Edizioni Gli Occhi di Argo

Interventi di:
Sabrina Capozzolo
Deputato al Parlamento

Carlo Manzione
Docente di Lettere classiche


Clicca qui 
per tutte le info sull’opera

Clicca qui
per leggere un articolo 
pubblicato da "Infoagropoli"


Questo volume dichiaratamente autobiografico oltrepassa i limiti dell’autobiografia. Perché, piuttosto che sulla vita, fa perno sugli interessi di vita, e spazia dalle lettere all’arte, dalla storia alla politica, dal diritto alla morale, dalla fede alla natura. Certo, c’è anche una storia di vita. Ripercorsa a ritroso, per saltum, dalla maturità all’età infantile. Centrale in questa storia è quella che Michele Di Lieto chiama la sua “peripezia”: un matrimonio a settant’anni che gli ha cambiato la vita. Una vicenda attorno alla quale ruotano figure e personaggi di una storia “mezza vera mezza falsa” attentamente costruita.

lunedì 2 settembre 2013

Rosanna Marazia a Matera: le foto


























Tantissimi i presenti che hanno partecipato alla presentazione dell’opera prima di Rosanna Marazia, a Matera, nella splendida cornice del “Mosto”, Osteria della Birra. “Cerchi Scambiati”, raccolta di racconti e poesie, ha incantato il pubblico presente – attento e partecipe – grazie alle letture dell’attrice Emma Stano, agli interventi della professoressa Isa Lacasa (autrice dell’introduzione) e della giornalista Grazia Tantalo (autrice del particolareggiato articolo pubblicato su “La Gazzetta del Mezzogiorno”, riportato ad inizio delle foto), e alla presentazione e all’intervista della professoressa Milena Esposito, Presidente dell’Associazione “Gli Occhi di Argo” che ha curato la pubblicazione insieme alla casa editrice “L’ArgoLibro”. Una meravigliosa serata che ha consacrato la “nascita ufficiale” di una nuova, grande artista particolarmente legata alla sua terra: Matera è città dalle infinite risorse culturali, e Rosanna Marazia aggiunge un prezioso tassello ad un arricchimento artistico che continua nel tempo.
Qui trovate tutte le info sull’opera.