martedì 14 marzo 2017

"Tanti Tautogrammi" di Milena Esposito ad Avellino: le foto

Sabato 4 marzo la splendida sala del Circolo della Stampa di Avellino ha accolto la presentazione di "Tanti Tautogrammi" di Milena Esposito. L'iniziativa è stata promossa da "Il Club dei Grafomani" e in particolare da Emanuela Ferraro, che anche ad Avellino sta curando un Corso di scrittura creativa.
Cliccate qui per visitare il profilo Facebook de "Il Club dei Grafomani".
Qui trovate tutte le info sulla pubblicazione "Tanti Tautogrammi", Edizioni L'ArgoLibro. Testi di Milena Esposito, disegni di Daniela Spoto.
Ecco alcune foto del piacevolissimo incontro.













lunedì 13 marzo 2017

A L'ARGOLIBRO parliamo di Zygmunt Bauman


Il 9 gennaio moriva il sociologo Zygmunt Bauman
uno dei più influenti pensatori di questi decenni.
Ne parliamo a L’ARGOLIBRO, in un incontro curato dal
Professor Giuseppe Lembo.
Intervento della
Professoressa Luciana Capo.
Vi aspettiamo
GIOVEDÌ 16 MARZO ALLE ORE 18:30

Zigmunt Bauman è un esempio di uomo del sapere da conservare alla memoria futura, le cui generazioni avranno bisogno di rapportarsi non solo ai suoi saperi sociologici ma anche e soprattutto, alla sua umanità, sempre in lotta per la libertà umana, partendo dalla sua libertà e dalla drammaticità dell’umanità d’insieme sempre più fragile, sempre più liquida in una modernità continuamente mutevole e con un’esistenza umana con alla base l’urgenza di progettarsi e riprogettarsi per costruire un ordine sociale sempre più manifestamente radicale ed intollerante.
Che fare? Bauman pensa ad un’etica nuova con scelte tra il bene ed il male lasciate all’uomo; alla responsabilità umana fortemente problematica di fronte alle sagge e necessarie scelte da compiere.
Per Bauman la tensione sociale della sociologia, è parte di ogni individuo umano del mondo, impegnato a farsi persona ed al percorso della sua storia inghiottita nella storia del mondo. Alla base del pensiero di Bauman, c’è un forte umanesimo, con radici profonde nella sua stessa umanità.
Giuseppe Lembo


L’ARGOLIBRO è ad Agropoli
in Viale Lazio 16
(zona sud, adiac. Via Salvo D’Acquisto,
nei pressi del Centro per l’Impiego)
Infoline: 3395876415

L’ARGOLIBRO è:
Libreria indipendente
Casa editrice
Eventi artistici e culturali

"Giochiamo con i libri": appuntamento a mercoledì!


I libri: una chiave preziosa che apre a tutti noi nuovi scenari interiori...

A L'ArgoLibro torna l'appuntamento mensile con
GIOCHIAMO CON I LIBRI
MERCOLEDÌ 15 MARZO ORE 18:00

Con un approccio olistico guidato,
Silvana Fasano
ci insegna a chiarire i messaggi reconditi 
che la lettura ha in serbo
per ognuno di noi.

Partecipazione solo su prenotazione.
Contributo richiesto: euro 7,00
Per info e prenotazioni:
3292037317 - largolibro@gmail.com

L'ARGOLIBRO è ad Agropoli
in Viale Lazio 16
(zona sud, adiac. Via Salvo D'Acquisto,
nei pressi del Centro per l'Impiego)
Info: 3395876415

L'ARGOLIBRO è:
Libreria indipendente
Casa editrice
Eventi artistici e culturali

venerdì 10 marzo 2017

I RACCONTI DI VENERdì - Elisabetta Mattioli


Roma Termini

Veronica si era comportata al contrario (dal punto di vista lavorativo): era nata in un piccolo paese situato nella pianura padana, aveva studiato marketing e frequentato un master a Londra. Una volta tornata in Italia, era andata a lavorare in una Multinazionale impegnata nel settore ambientale, con sede a Milano. Però, alla prima occasione, aveva richiesto il trasferimento nella Capitale. Tornava a casa sua per le feste comandate e qualche fine settimana. Era solita andare a trovare i genitori ogni quarantacinque giorni, presentandosi con un numero imprecisato di regali. Le piaceva fare shopping, spendeva parecchi euro e come era solita ripetere “Le commesse dei negozi in Via Condotti mi amano da impazzire.”
Veronica amava poco la città che l’aveva vista nascere, per vari motivi: aveva perso tutti gli amici, era sola come un cane, trascorreva i week end in casa a leggere un libro. La vita sociale era ridotta al minimo, di conseguenza non fu un sacrificio andare a vivere nella “città eterna”, che amò terribilmente al primo sguardo. All’inizio affittò un minuscolo appartamento in un residence, ma ben presto comprese che doveva avere una casa decente. Si recò in un’agenzia immobiliare e in tre mesi trovò il “nido dei suoi sogni”. Era un grazioso loft, ristrutturato dal vecchio proprietario e situato in un palazzo del Settecento.
Adorò subito quelle “antiche mura”, l’arredò in breve tempo con mobili moderni, ma acquistò anche un comò ottocentesco, che mise nell’ingresso.
Sul ripiano superiore appoggiò la foto dell’amata nonna, morta quando lei aveva diciannove anni. Lei non aveva mai gradito le “diavolerie moderne”: se l’avesse messa sopra al tavolino in vetro e ferro, gliela avrebbe fatta pagare con un spiacevole scherzo, proveniente dall’aldilà.
Veronica aveva voluto tanto bene all’anziana donna, era stata una seconda mamma e quando morì, per lei fu un colpo durissimo da masticare. All’epoca, il trasferimento a Roma rappresentò una boccata di aria fresca. In realtà non aveva amici, lavorava tantissimo e frequentava poco i locali notturni, ma con il passare del tempo scoprì un metodo infallibile per “uscire”. Era una serata “obbligatoria” e la rendeva felice: fece un abbonamento a teatro, gli spettacoli iniziavano ad ottobre e terminavano a maggio.
Per lei era un periodo triste, perché da un momento all’altro cessavano le uscite, in alcune occasioni ne approfittava e ripartiva verso Milano. Quando tornava da babbo e mamma, portava molti regali. La merce variava parecchio: capi d’abbigliamento, piccoli oggetti d’arredo, utensili per la casa, accessori vari e gioielli. I commercianti l’apprezzavano, ma lei sapeva che era una recita, l’accoglievano con affetto, perché spendeva anche mille euro in un colpo solo. Non era una sprecona, ma quegli oggetti le donavano una “falsa compagnia”.
Oppure, nei fine settimana si rinchiudeva nel suo delizioso loft, scivolava sotto le coperte e leggeva un buon libro. Veronica era amata dai librai, perché ne acquistava almeno tre in una settimana. Non aveva un genere definito, “divorava” letteralmente la carta, era una consumatrice di libri, per lei era impossibile poterne fare a meno. Purtroppo non aveva instaurato un rapporto amichevole con le colleghe, pativa una solitudine profonda, ma non l’avrebbe mai ammesso. In azienda era un capo, comandava quaranta donne, alcune le aveva apostrofate con il termine di “sgallettate”, le definiva troppo sciocche e superficiali per considerarle delle papabili amiche, così trascorreva il tempo libero a leggere tomi oppure andava a vedere qualche mostra, nella città eterna non mancavano certamente le occasioni.
Infine (si fa per dire), l’ultima passione era rappresentata dai viaggi. La nostra protagonista si vantava poco, ma aveva visto mezzo mondo: ogni tanto ripeteva alla sua stessa anima, che se un giorno fosse mai partita per il viaggio di nozze, sarebbe andata in Polinesia.
La vita di Veronica andò avanti con questa “piacevole” quotidianità, fino al momento in cui ricevette una telefonata: era sua madre e l’esortava a tornare a casa per il primo week end di maggio, perché una delle cugine di quinto grado convolava a nozze. All’inizio nemmeno ci voleva andare, ma alla fine dovette cedere: l’idea che i parenti sottolineassero il suo stato di “donna zitella” lo sopportava malamente, ma le scocciava dare un dispiacere alla madre, così tre giorni prima dell’evento si recò nel suo negozio preferito e acquistò uno splendido abito.
Il giorno della partenza si presentò alla “Stazione Termini” con indosso la “tenuta da viaggio” (una tuta blu scuro). Attese la Frecciarossa appoggiata contro una colonna, teneva lo sguardo perso nel vuoto ed era molto triste. Mentre aspettava, fu urtata da un “corpo estraneo”.
Veronica si voltò di scatto, fissò gli occhi cerulei dell’uomo e “saltò” il matrimonio della cugina, senza nemmeno avvertire la diretta interessata.

 Elisabetta Mattioli tratta con leggerezza e delicatezza, in “Roma Termini”, il tema della solitudine ai nostri tempi: anni di “iper-tecnologie”che ci avvicinano ad un  numero potenzialmente infinito di nuovi contatti, ma non occorre mai dimenticare che sii tratta di una conoscenza inevitabilmente superficiale, in quanto monca di aspetti fondamentali che solo con il “viso a viso” è possibile condividere.
Veronica è tratteggiata  in modo molto realistico e perciò efficace. Non è facile costruire in un racconto breve un ritratto credibile di una persona complessa, dalla personalità ricca di sfumature, ma Elisabetta Mattioli c’è riuscita con sicurezza e bravura, offrendoci l’ennesimo racconto tutto da godere.

Per contattare l’autrice:  elyamatty@gmail.com

Della stessa autrice: Il gufo ballerino

Scrivi racconti brevi? Questo è il concorso giusto per te. Leggi il bando del concorso

Per le tue poesie c'è Lunedì Poesia


mercoledì 8 marzo 2017

Vasco Merciadri a L'ARGOLIBRO: le foto

Una libreria gremita, persone attentissime e partecipi, per il primo appuntamento ad Agropoli curato dal dottor Vasco Merciadri, da anni in prima linea nel considerare la dieta vegana strumento indispensabile per mantenere un buono stato di salute psico-fisica.
Qui trovate il suo sito ufficiale, qui uno dei tanti video che trovate su Youtube.
Qui trovate l'interessantissimo articolo scritto dalla giornalista Marisa Russo dopo l'incontro in libreria.
Ecco le foto.







venerdì 3 marzo 2017

Marzo: Segnalibro & Primavera :-)





(Cliccate sulle immagini per ingrandirle)

In questo numero trovate:
- le poesie di Emily Dickinson, William Wordsworth e Arturo Onofri;
- i racconti di Annalisa Miceli, Pietro Rava e Elisabetta Mattioli;
- gli articoli di Eufemia Griffo, Ivana Leone e Anna Giordano;
- spazi dedicati alle pubblicazioni de L’ArgoLibro «Il Tarantismo fra tradizioni e connessioni» di Elena Carmela Giacobbe e «I Borghi dei Misteri - Racconti di un Cilento incantato / Seconda edizione» di Gennaro Guida;
- news sugli eventi di marzo che si terranno presso la Libreria L’ArgoLibro (spazio web dedicato www.largolibro.blogspot.it) e in altri luoghi;
- informazioni per aderire ai concorsi aperti a coloro che vogliono essere pubblicati sul Segnalibro (clicca qui);
 …e ancora curiosità, news, aforismi…

Vuoi offrire tantissima visibilità alle tue opere?
 e partecipa anche tu al Segnalibro!

I nostri concorsi on line e cartacei ti aspettano, clicca sui nomi:


mercoledì 22 febbraio 2017

A L'ARGOLIBRO si parla di benessere legato alla dieta


Sabato 25 febbraio ore 18:00
BENESSERE, DIETA VEGANA E CONSAPEVOLEZZA

Il dottor Vasco Merciadri ci parlerà dell’importanza di seguire un regime alimentare adatto al nostro corpo.
Incontro gratuito.
Qui trovate il sito ufficiale del dottor Merciadri,
presente per la prima volta ad Agropoli.

Vi aspettiamo a
L’ARGOLIBRO
Viale Lazio, 16
(zona sud, adiacente Via Salvo D’Acquisto, nei pressi del Centro per l’Impiego)
Agropoli (SA)


Per chi lo desidera, segue cena-buffet vegana presso il Ristorante “Che fresco!” in Via Andrea Mantegna 63 – Licinella Torre di Paestum (SA).
Costo della cena: euro 15,00
Per info e prenotazioni (entro giovedì 23): 0828 811031 -  345 3171048


L’ARGOLIBRO:
facciamo largo ai buoni eventi!

domenica 19 febbraio 2017

Florindo Di Monaco a "Caleidoscopio"


Le articolazioni poetiche sull'orrendo delitto di Novi commesso il 21 febbraio 2001 saranno il filo conduttore dell'appuntamento settimanale sul sito www.radiopnr.it
Nel Caleidoscopio che andrà in onda alle ore 20,30 di domenica 19 febbraio, Andrea Bobbio proporrà una serie di testi poetici elaborati dallo scrittore, poeta e saggista Florindo Di Monaco, professore di Lettere dei Licei che vive a Capua e che ha immaginato un colloquio sviluppato da Erika De Nardo durante il suo soggiorno in carcere.
L'Autore introdurrà i testi e spiegherà la genesi dei versi, nei quali ha cercato di trasmettere la sua ferma convinzione del pentimento maturato nella coscienza della ragazza, ora divenuta donna. I testi saranno letti dall'attrice casertana Rita Lazazzera.
A questa prima trasmissione ne seguirà una seconda e ultima il 26 febbraio. L'appuntamento è quindi fissato per domenica 19 alle ore 20 e 30 sera oppure, in replica, martedì 21 febbraio, sempre alle ore 20,30.

Nuova Radio Pieve – www.radiopnr.it (per l’ascolto cliccare sulla freccetta “Play” nella colonna a sinistra, in corrispondenza del nome del programma in onda)
Per contattare Andrea Bobbio: caleidoscopio07@libero.it


Andata in onda per la prima volta il 4 maggio 1998 con il titolo "Invito alla cultura", irradiata dallo studio di Novi Ligure sulla FM 96,400, a partire dal 2 dicembre 2000 la trasmissione, sempre ideata e condotta da Andrea Bobbio, assume la nuova denominazione di "Caleidoscopio"; uno sfaccettato veicolo culturale che cerca di portare alla ribalta la musica di ogni tempo, la poesia e la narrativa contemporanee e la grande letteratura del passato. Scrittori italiani, noti e meno noti, vengono contattati - e intervistati anche via telefono - per introdurre o leggere le loro opere. I concerti di musica classica, operistica e moderna (registrati dal vivo a opera del conduttore), sono trasmessi con la consulenza dei solisti o dei direttori d'orchestra, presenti in studio o collegati telefonicamente. Inoltre, vengono realizzati "special" monografici sui grandi cantautori italiani ed americani.

sabato 18 febbraio 2017

"RitrovArti all’Aspide": eccoci al secondo appuntamento!

DOMENICA 19 FEBBRAIO
Secondo appuntamento con la Rassegna
RitrovArti all’Aspide
A cura di:
COMUNE DI ROCCADASPIDE (SA)
L'ARGOLIBRO Editore e Libraio


 Dalle ore 16:00 alle ore 18:00
BARATTO LIBRI GRATUITO
Presso la Scuola Primaria
“G. Marconi”
Porta i tuoi libri usati (non scolastici)
e barattali gratuitamente con altri libri!


Ore 18:00
Aula Consiliare del
Comune di Roccadaspide
Presentazione del libro
TERRO(M)NIA
di Gerardo Magliacano
Iuppiter Edizioni

Conduce Ivana Leone
Modera Milena Esposito
Interverranno il Sindaco della Città di Roccadaspide
Avv. Gabriele Iuliano
L'Assessore alla Pubblica Istruzione
Dottoressa Francesca Mauro



Mostra personale dell’Artista
Viktoryia Macrì
A cura del critico d'arte
Antonella Nigro

lunedì 13 febbraio 2017

Lunedì Poesia - Elisabetta Mattioli


Mare (Vita)

Allontana il verbo
sciogli i lacci
della veste bianca
scivolano leggeri
lungo i fianchi
la pelle è satura
sporca, limpida
Ora, sei nuda
l’essenza è spogliata
fino alla cima
le foglie sono cadute
tra gli sterpi
Ora, ti getti (lanci)
tra le onde
il mare senza tempo
ha pulito gli occhi
Ora, sei ancora viva

Per Elisabetta Mattioli il mare è forza prorompente capace di nutrirci profondamente, e lo ribadisce in questa poesia che “ci fa vedere” con grande nitidezza un tuffo liberatorio, simbolo di una vita che vuole lasciarsi alle spalle un dolore per essere “ancora viva”.
Le immagini proposte ci parlano di una liberazione veloce e progressiva, sapientemente descritta con versi brevi, concisi, tutti focalizzati su un presente ribadito più volte dall’ “ora” che si ripete.
È una scrittura d’ampio respiro, quella di Elisabetta Mattioli, e fa allargare lo sguardo di chi legge, offrendo punti di vista diversi dal comune sentire. Anche questo è un – importantissimo! – compito dell’arte.

Per contattare l’autrice: elyamatty@gmail.com

Della stessa autrice: Lei 

Scrivi poesie?
 Leggi il bando di Lunedì Poesia


Per i tuoi racconti brevileggi qui il concorso adatto per te!

venerdì 3 febbraio 2017

Febbraio: nuovi colori... aspettando la primavera





(Cliccate sulle immagini per ingrandirle)

In questo numero trovate:
- la poesia di Maria do Rosário Pedreira
- i racconti di Pietro Rava e Elisabetta Mattioli;
- l’ articolo di Giuseppe Salzano;
- spazi dedicati alle pubblicazioni de L’ArgoLibro «Via del Grano 18» di Riccardo Sanna, «Arashi» di Andrea Cosentino, «VIAGGI - Racconti mediterranei» di Laura Vargiu, «Eco d’ombre» di Sandra Ludovici;
- recensione dell’e-book «La Sacerdotessa» di Elisabetta Mattioli;
- news sugli eventi di febbraio che si terranno presso la Libreria L’ArgoLibro (spazio web dedicato www.largolibro.blogspot.it) e in altri luoghi di Roccadaspide e Paestum (SA);
- informazioni per aderire ai concorsi aperti a coloro che vogliono essere pubblicati sul Segnalibro (clicca qui);
 …  e ancora curiosità, news, aforismi…

Vuoi offrire tantissima visibilità alle tue opere?
 e partecipa anche tu!

I nostri concorsi on line e cartacei ti aspettano, clicca sui nomi: