martedì 23 giugno 2015

"Cuccipannedda" a L'ArgoLibro

Lo scorso sabato 6 giugno, la Libreria L'ArgoLibro e la Casa editrice omonima hanno presentato "Cuccipannedda & Altre Fiabe Cilentane", una prestigiosa opera corale che ha visto la collaborazione del professor Fernando La Greca, della dottoressa Giovanna Della Porta, della dottoressa Antonella Nigro, della professoressa Milly Chiarelli. Trascrizione in dialetto e in italiano delle fiabe, introduzione al mondo delle fiabe popolari, traduzione in inglese, disegni originali: ogni curatore si è occupato di un aspetto specifico dell'opera, naturalmente con un occhio di riguardo alla "sintonia dell'insieme". 
Un particolare ringraziamento va anche all'attrice Maria Cristina Orrico, che insieme all'arpista Antonietta Di Sessa curerà, nel periodo estivo, uno spettacolo itinerante ispirato all'opera. 
La pubblicazione è stata resa possibile grazie al Patrocinio del Comune di Agropoli, sempre attento e sensibile nella promozione di qualità delle ricchezze materiali e immateriali del territorio.
Cliccate qui per leggere la pagina dedicata all'opera, con tutte le info. "Cuccipannedda e Altre Fiabe Cilentane" è sempre in vendita presso la Libreria L'ArgoLibro, ad Agropoli, in Viale Lazio 16 (zona sud, adiacente Via Salvo D'Acquisto, infoline 3395876415). 


















domenica 21 giugno 2015

Walter Pestarino a “Caleidoscopio”


Un insolito “Progetto di Felicità in Antropologia, Bibbia e Poesia” sarà il tema conduttore dell'appuntamento settimanale sul sito internet www.radiopnr.it.
NelCaleidoscopio che andrà in onda alle ore 20,30 di domenica 21 giugno il professor Walter Pestarino, docente di Scienze Teologiche e residente in Serravalle Scrivia, svilupperà un percorso filosofico-esistenziale sul tema della felicità partendo dall'assioma "semina la felicità nel giardino di tuo fratello e la vedrai fiorire nel tuo".
Verranno proposte letture di testi narrativi e poetici di grandi autori italiani e stranieri e brani tratti dall'Antico e Nuovo Testamento.
Le musiche daranno echi suggestivi ai concetti elaborati dal docente e ai testi letterari.
L'appuntamento è quindi fissato per domenica sera oppure, in replica, martedì 23 giugno, sempre alle ore 20,30. 

Per contattare Andrea Bobbio: caleidoscopio07@libero.it


Nuova Radio Pieve - www.radiopnr.it (per l’ascolto cliccare sulla freccetta “Play” nella colonna a sinistra, in corrispondenza del nome del programma in onda).

mercoledì 17 giugno 2015

"Ho un sogno nel cassetto": le foto della presentazione a Roma

Ecco le prime foto della presentazione del saggio "Ho un sogno nel cassetto" di Riccardo Sanna e Sergio Roticiani al Campidoglio a Roma. Emozioni, riflessioni importanti, preziose occasioni di incontro e confronto. Perché il calcio torni ad essere ciò che era: un gioco che sa, che può educare.
Qui trovate la pagina dedicata all'opera.







lunedì 15 giugno 2015

A L'ArgoLibro torna "Passa un libro: passi le tue emozioni"


Mercoledì 17 giugno, alle ore 18 e 30, nuovo appuntamento con 
l'Associazione Femminista ARTEMIDE di Paestum 
e l'incontro mensile 
"Passa un libro: passi le tue emozioni".
Un piacevole appuntamento dedicato a letture, condivisioni, baratto... 
riservato alle donne ma anche agli uomini che hanno voglia di ascoltare.
Portate con voi un libro a voi caro: leggetelo, condividetelo, 
proponetelo, barattatelo... 
"passate" cultura, "passate emozioni!
Per ogni info: largolibro@gmail.com 


domenica 14 giugno 2015

"Solstizio al Castello": Premio KERAMOS, "Il Canto della Fata", Biancarosa Di Ruocco...

Quest'anno la Premiazione del Concorso Nazionale per Poesia "KERAMOS" si arricchisce della presentazione dell'Antologia "Il Canto della Fata" e dello spettacolo teatrale "Grimilde" a cura di Biancarosa Di Ruocco.
L'Associazione Artistico-letteraria "Gli Occhi di Argo" e la Casa editrice/Libreria indipendente "L'ArgoLibro", con il Patrocinio del Comune di Agropoli, vi invitano al



SOLSTIZIO D'ESTATE
Al Castello medievale di Agropoli
Centro storico 

Domenica 21 giugno ore 18:30

Premiazione del Premio Keramos - V Edizione
Presentazione dell'Antologia "Il Canto della Fata"
Grimilde
Spettacolo teatrale di Biancarosa Di Ruocco
su testo di Stefano Benni



L'incontro si concluderà con l'affissione del pannello di ceramica, 
realizzato dal Maestro Antonio Guida, riportante le dodici poesie vincitrici.
Vi aspettiamo!

Per qualsiasi info:
3395876415


venerdì 12 giugno 2015

"Ho un sogno nel cassetto" al Campidoglio a Roma

Un saggio speciale per un messaggio speciale e attualissimo:
il calcio è un gioco, solo considerandolo tale
possiamo far sì che diventi preziosa occasione
per insegnare a noi stessi e ai nostri figli
i valori della correttezza, dell'onestà,
della sana condivisione.
Con una presentazione di
Claudio Ranieri


Ho un sogno nel cassetto
di
Riccardo Sanna
e
Sergio Roticiani
Edizioni L'ArgoLibro, 2015


Presentazione
Lunedì 15 giugno 2015 ore 17:00
Sala del Carroccio in Campidoglio – Roma

Interverranno:
Riccardo Sanna
Scrittore, Membro del Collegio dei Probiviri AssoAllenatori Lazio
Sergio Roticiani
Presidente Associazione Nazionale Allenatori di Calcio Regione Lazio
Fabrizio Panecaldo
Presidente Gruppo Assembleare PD
Maria Teresa Iannone
Responsabile Servizio Bioetica e Presidente Comitato Etico Ospedale Fatebenefratelli
Don Roberto Fabiani
Membro Consiglio Episcopale e Responsabile Pastorale Giovani Viterbo
Roberto Maria Iannone
Attore

Moderatore:
Marino D’Amore
Giornalista

Con il
Patrocinio del Comune di Roma


Domenico Ienna a L'ArgoLibro: le foto

Lo scorso 31 maggio il dottor Domenico Ienna de "La Sapienza" di Roma ha partecipato, presso la Libreria L'ArgoLibro di Agropoli, alla Rassegna "Il Canto della Fata", con un interessantissimo incontro dedicato al "Cielo astronomico/meteorologico e Fate in una tradizione folklorica del Cilento". Ecco le foto.
Prima della pausa estiva (ma riprenderà a fine settembre con nuovi incontri!), la Rassegna "Il Canto della Fata" si congeda con una mostra collettiva di pittura curata dalla professoressa Maria Rosaria Verrone. Inaugurazione: lunedì 29 giugno alle ore 18 e 30.









giovedì 11 giugno 2015

"Espressioni InCartate": Viktoryia Macrì al Castello di Agropoli


Espressioni InCartate
Mostra Personale si
Viktoryia Macrì  
a cura di
Antonella Nigro
Critico d'arte

Castello Angioino-Aragonese
Centro storico - Agropoli (Salerno)
15-30 giugno 2015

Vernissage:

mercoledì 17 giugno ore 18:30

La mostra è visitabile tutti i giorni di mattina e di pomeriggio 
negli orari di apertura del Castello.

martedì 9 giugno 2015

KERAMOS 2015: grazie ai giurati!



La quinta edizione del Concorso Nazionale per Poesie KERAMOS si è conclusa. Qui trovate i nomi dei vincitori, le loro poesie saranno inserite nel pannello in ceramica realizzato appositamente dal Maestro Antonio Guida, pannello affisso presso il centro storico di Agropoli durante la cerimonia che si terrà domenica 21 giugno alle ore 18, appuntamento presso il Castello medievale di Agropoli.
Con questo post vogliamo ringraziare i giurati che, da tutt'Italia, hanno scelto i dodici vincitori finali. Grazie di cuore! Ecco i loro nomi:


Silvia Mentasti
Rosalia Lo Bue
Marco Veneziano
Claudio Alciator
Anna Giordano
Cinzia Marulli Ramadori
Elisabetta Mattioli
Lina Neboli
Rosy Gallace
Annamaria Perrotta
Monica Fiorentino
Vito Rizzo
Davide Benincasa
Ermanno Crescenzi

venerdì 5 giugno 2015

I RACCONTI DI VENERdì - Massimo Renaldini



Il kiwi e la bambina

C’era una volta un kiwi, un uccello che non sapeva volare. Il suo nome era Vicky, viveva in Australia e gli piaceva camminare: faceva spesso delle lunghe passeggiate nelle calde pianure australiane, dove la terra è rossa e il cielo immenso.
Un giorno camminò così a lungo che incontrò una cosa che non aveva mai visto prima: era una specie di casetta a punta, di stoffa, unita in cima da alcuni pali di legno. Era molto colorata ed emanava un vago profumo di miele e spezie. Vicky non lo sapeva, ma stava guardando una tenda.
Si avvicinò con prudenza, ma non sentì alcun rumore provenire dall’interno di quella strana costruzione, così scostò lentamente un lembo di tela ed entrò piano.
“E tu cosa ci fai qui?” gli chiese gentilmente una voce femminile, più stupita che spaventata.
Vicky girò il collo e vide, nella penombra della tenda, una ragazzina magra dalla pelle scura, con gli occhi neri come il carbone; era seduta con le gambe incrociate davanti a un bastoncino, da cui si spandeva nell’aria quel buon aroma mielato. Aveva i capelli crespi e parecchio spettinati, ed era vestita con una canottiera rossiccia attillata e dei larghi pantaloni di lino, color sabbia.
Vicky, preso alla sprovvista, non seppe cosa dire e stava per bofonchiare una risposta imbarazzata, quando la ragazzina lo precedette:
“Scusa, sono stata maleducata: prima avrei dovuto presentarmi io: mi chiamo Aniel e sono una strega”.
Vicky la guardò dubbioso:
“Però non sembri una strega” sussurrò l’uccello con onestà.
Aniel ci pensò un attimo, poi fece spallucce:
“È vero, hai ragione: forse non sembro una strega” riconobbe la ragazzina “ma questo non vuol dire che io non lo sia”.
Vicky annuì:
“Anche io sono un uccello, ma non lo sembro: non so neanche volare…” ammise.
“Sì, beh, per quello io non so ancora fare nessuna magia” sospirò la bambina “sono qui apposta per meditare… Sai cosa vuol dire, vero?”
“No” rispose il kiwi, che era un tipo sincero: se non sapeva una cosa, non fingeva di conoscerla, ma semplicemente diceva la verità.
“Mhm… meditare significa sedersi, pensare a lungo, concentrarsi e trovare qualcosa dentro di sé” spiegò Aniel.
“Un po’ come fare la cacca?” domandò ingenuamente l’uccello.
“N-no, non esattamente”, tentennò Aniel, “ma in un certo senso sì: diciamo che è più come fare una passeggiata dentro di sé, ma senza muoversi”.
Vicky non era certo di aver capito la spiegazione, ma si sentiva comunque abbastanza a suo agio, nonostante fosse in un posto sconosciuto e stesse parlando con una ragazzina umana che diceva di essere una strega. Si sedette un po’ goffamente - i kiwi non sono animali molto agili - e guardò Aniel.
“Ma se passeggi dentro te stesso, cosa vedi?” chiese.
“Dipende”, rispose la bambina, “a volte niente, a volte cose belle, altre volte cose meno belle. Solo noi sappiamo cosa abbiamo dentro…”
“Anche le persone che ci vogliono molto bene” aggiunse Vicky.
“Sì, a volte sì” convenne la streghetta.
Chiacchierarono ancora un po’, poi l’uccello chiese alla bambina:
“Ti va di fare una passeggiata? Una passeggiata vera, intendo”.
Aniel lanciò un’occhiata verso l’uscita: dietro alla stoffa si intravedeva il bagliore arancione ma luminoso del tramonto.
“Sì, andiamo”.
Camminarono a lungo nella prateria, tra cactus e rocce, fino a che giunsero in una zona di campagna, di betulle e salici, vicino ad un ruscello gorgogliante. Il sole calò dietro alle fronde degli alberi, gli uccelli notturni iniziarono a cantare e si fece buio. Un dingo - che è una specie di cane che vive in Australia - ululò in lontananza, ma la serata era calda e piacevole, e le stelle erano tantissime e luminose: non c’era proprio nulla di cui aver paura.
Il kiwi e la bambina si fermarono in una piccola radura erbosa.
“Come mai sei una strega ma non fai magie?” domandò Vicky.
“Non lo so: nella mia famiglia sono tutti dei grandi maghi e delle streghe famose, ma io non riesco a fare neppure un incantesimo, neanche quelli facili facili, che si imparano da bambini…”
“E questo ti dispiace?” le chiese il kiwi.
“Beh, un po’ sì” confessò Aniel.
“Ma a te piacerebbe fare magie?”
“Non saprei” rispose la bambina, un po’ confusa da quella strana domanda “non le ho mai fatte…”
“Ma c’è qualcosa che sai fare e che ti piace?” le chiese Vicky, sdraiandosi sull’erba per guardare le stelle. Aniel lo guardò, poi lo imitò distendendosi a pancia in su.
“So danzare”, rispose.
Per un po’ restarono in silenzio, ammirando il cielo stellato.
“Io sono un uccello, ma non so volare” disse il kiwi, con un tono di voce sereno, come se avesse enunciato chissà quale verità.
Aniel inclinò la testa per osservarlo, senza capire bene ciò che intendeva dire l’animale.
“Quindi?” gli chiese la bambina.
“Siamo tutti diversi. Tu non sei una maga: sei una ballerina” concluse Vicky.
Una meravigliosa stella cadente, lunghissima e luminosa, rischiarò il cielo notturno sopra la radura, illuminando i profili delle chiome degli alberi.
Aniel annuì e, per la prima volta, capì che non doveva essere triste se non riusciva a fare magie: sarebbe stata infelice se non avesse saputo danzare, ma lei sapeva farlo, quindi poteva essere contenta. In effetti, si rese conto di essere davvero soddisfatta.
“Grazie” disse Aniel sorridendo, rivolta al kiwi.
“Prego” rispose lui, senza smettere di fissare le stelle “lo so perché anche io, molto tempo fa, pensavo di essere triste perché non sapevo volare”.
“E poi?” gli chiese la bambina.
“Poi ho capito cosa so fare io”.
“E che cosa sai fare?” gli domandò Aniel, curiosa.
“So ascoltare” le rispose il kiwi.


Ecco un nuovo racconto di Massimo Renaldini, che con il suo “tocco artistico” delicato e intenso ci accompagna lungo i sentieri della consapevolezza. L’incontro tra il kiwi e la bambina sprigiona, lentamente, una luce particolare, registrata dal lento crescendo del testo. È un incontro che “doveva arrivare”, prima o poi, affinché entrambi diventassero consapevoli del proprio valore, del proprio posto nel mondo.
Possiamo riportare le parole di Massimo Renaldini nella nostra quotidianità; parole pronte a insegnarci che, forse, molti affanni potrebbero essere evitati, a diventare consapevoli di ciò che si è e di ciò che non si potrebbe essere. Aniel e il kiwi ci dicono di non soccombere di fronte alle aspettative cieche e ottuse, e la loro è la voce più limpida: la voce di chi è ancora capace di stupirsi, di meravigliarsi, e quindi di mettersi in discussione.

Dello stesso autore:  Il cagnolino e il pezzo di legno

Per contattare l’autore:
 massimo.renaldini@gmail.com  

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Per le tue poesie c’è Lunedì Poesia


KERAMOS 2015: i vincitori



La giuria nei giorni scorsi ha votato, ecco i nomi dei dodici vincitori finali della quinta edizione del Concorso nazionale per poesie brevi "KERAMOS".
Ci teniamo innanzitutto a ringraziare i giurati e tutti – ma proprio tutti! – gli artisti partecipanti, anche quest’anno la scelta non è stata facile perché la qualità dei testi arrivati in redazione è stata elevata.
Queste le dodici poesie e i dodici autori (riportati in ordine alfabetico): i testi saranno trascritti sul pannello in ceramica realizzato appositamente dal Maestro ceramista Antonio Guida.

“Tra cielo e mare” di Fabio Aloise
“Sotto la luna” di Marisa Aneghini
“Il cerchio” di Iuvanita Bottiglieri
“Danza senza tempo” di Carla Maria Casula
“Una trapunta di stelle” di Maria Gabriella Conti
“Haiku” di Anna Maria Guerriero
“Estate” di Nunzio Industria
“Amaro di terra” di Sandra Ludovici
“Il fico bianco” di Tommaso Mondelli
“Leucosya” di Luciana Paolillo
“Terra” di Anna Olga Spinelli
“Persefone” di Laura Vargiu

Complimenti vivissimi a tutte/i!
La cerimonia  di premiazione, al termine della quale ci sarà l’affissione del pannello di ceramica presso il Centro storico di Agropoli, si terrà domenica 21 giugno alle ore 18:00 presso il Castello angioino-aragonese di Agropoli, zona Centro storico (presto tutte le info).
Di seguito potete leggere l'articolo pubblicato sul giornale "Stile Libero" di giugno (cliccate sull'immagine per ingrandirla).






mercoledì 3 giugno 2015

Giugno: profumo d’estate nell’aria






(clicca sulle immagini per ingrandirle)

Il primo Segnalibro “estivo” condivide con tutti i lettori:
- racconti di Pietro Rava, Elisabetta Mattioli e Annalisa Miceli;
- poesie di Maria Teresa Sacco e Maria Grazia Lupetti;
- la quinta parte della testimonianza di Giacomo Perini;
- spazi dedicati alle pubblicazioni di Milena Esposito, Pasquale Fernando Giuliani Mazzei e Lucio Mercogliano («’a Bella’Mbriana»), Vanda Guaraglia («di vento e di mare»), Claudio Alciator («Live @ Montesacro»);
- articoli di Eufemia Griffo, Giuseppe Salzano e Vito Rizzo;
- news sugli eventi di giugno che si terranno presso la Libreria L’ArgoLibro ad Agropoli e al Castello (spazio web dedicato www.largolibro.blogspot.it);
- informazioni per aderire ai concorsi aperti a coloro che vogliono essere pubblicati sul Segnalibro (clicca qui);

 … e tanto altro ancora!
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