sabato 24 agosto 2013

Un grande appuntamento con la poesia



È indetto il Concorso on line Lunedì poesia.
La partecipazione al Concorso è gratuita. Si partecipa con testi inediti.
Solo per le poesie selezionate è previsto un contributo di euro 15,00.
Le poesie selezionate verranno inserite in questo blog, sia nell'home page sia in un'apposita sezione ("Lunedì Poesia") man mano arricchita con i testi di tutti i partecipanti.
Inoltre, ogni testo pubblicato riporterà una breve recensione critica a cura della redazione e il contatto e.mail dell'autore.
Ogni lunedì saranno inserite nuove poesie in questo blog e tra gennaio e febbraio 2014 tutte le poesie selezionate saranno pubblicate in un’antologia cartacea impreziosita da recensioni, commenti, immagini originali, testi dedicati, codice ISBN (qui trovi la prima antologia realizzata).
Molte copie saranno inviate ad artisti, critici letterari, organizzatori di iniziative culturali, per dare ulteriore visibilità ai componimenti inseriti.
Non c’è nessun obbligo di acquisto dell’antologia Lunedì poesia.

Per partecipare basta inviare a occhidiargo@hotmail.it la propria poesia accompagnata dalla seguente dicitura:

“Dichiaro e garantisco che l’Opera (titolo dell'opera) è di mia creazione esclusiva e di averne la piena disponibilità, nonché la titolarità esclusiva di tutti i diritti alla stessa inerenti, autorizzo l’inserimento e l’uso di questa Opera su tutto il materiale divulgativo evidenziato nel bando Lunedì poesie (blog e antologia)”.
L'oggetto della e.mail deve essere: Lunedì Poesia.
Gli autori delle sole poesie scelte saranno contattati via e.mail.

Le opere inserite nei nostri Concorsi sono di proprietà degli autori.
Gli Occhi di Argo non può essere considerata responsabile di eventuali plagi o illiceità commesse dagli autori e per il concetto delle opere pubblicate. Gli autori sono titolari dei diritti sulle loro opere, fatte salve le nostre pubblicazioni per le quali non potranno richiedere alcun compenso.

"Il treno per Erfurt": la recensione di Anna Giordano



Ecco la recensione che la professoressa Anna Giordano ha dedicato a “Il treno per Erfurt” di Ermanno Crescenzi (qui tutte le info sull’opera).

Il treno per Erfurt
di Ermanno Crescenzi

Il narratore, Ermanno Crescenzi nel suo romanzo breve, racconta la vicenda di Leonardo in alcune tappe fondamentali della sua vita e procede verso l’introspezione, riproducendo, quasi in presa diretta, i suoi pensieri e le sue sensazioni. Cura ed evidenzia l’ambiente e i luoghi in cui si svolge la storia attraverso le riflessioni del protagonista. L’attenzione del lettore si rivolge esclusivamente a ciò che accade nel suo animo, nel suo carattere, la lettura scivola con una particolare leggerezza ed anche curiosità. Nel racconto la descrizione delle azioni e degli avvenimenti ha un aspetto dinamico che contribuisce a farlo procedere in maniera scorrevole e fluida. È una storia semplice che attrae e coinvolge il lettore a seguire la condizione di un comune sentire. Leonardo si stupisce dei propri sentimenti, di uno stato d’animo insolito che lo portano a ritirarsi in un luogo avvolto nella natura, con i suoi colori, i suoi profumi, il silenzio rotto solo dal canto degli uccelli o dal fruscio del vento tra le foglie. Brano che simboleggia la semplicità e l’autenticità del narrare. Essenziale perché immediato, che va direttamente al cuore.
Il narratore ha dato vita ad un ritratto delizioso dell’Amore con le sue caratteristiche espressioni di gioia e di trepidazione attraverso le connotazioni psicologiche dei personaggi e l’evidente capacità di sintesi dell’autore.
In questo piccolo racconto tre sono i personaggi principali: l’Amore, Leonardo, Silvia.La personificazione dell’Amore che intendo far risaltare è dovuta alla costante sua presenza tra le descrizioni e le meditazioni che l’autore ha considerato ed espresso attraverso Leonardo. Questo sentimento diviene coprotagonista di un intenso rapporto.
La storia di Amore intensa ed immediata di Leonardo e Silvia, determinata dal tempo non durevole, corrisponde alla brevità del testo per evidenziare un sentimento che spezza l’incertezza della loro vita, per affermare l’unicità del proprio sentire.
Il narrare una trepidazione non è semplice. L’Amore è un sentimento unico, che non si può inventare, di conseguenza lo scrittore che si accinge a narrare il corso delle situazioni e dei pensieri che galoppano sulla dichiarata scoperta di questo desiderio, ne denota la sua provata conoscenza.
L’esprimere questa passione in versi è una tendenza del poeta, immediata e profonda che si esplicita attraverso parole essenziali. Ermanno Crescenzi ha dimostrato con il suo racconto la capacità di un dichiarato amoreanche per la prosa utilizzando i meccanismi spontanei del poeta. La specificità della storia si sviluppa con l’adottare una prosa descrittiva e meditativa alternata solo da brevi sequenze dialogate. Così dà vita con il suo scrivere ad una capacità di raccontare utilizzando un’arte apparentemente semplice ma che cela un lavorio appartato e rigoroso, di una ricomposizione di una realtà riportata sul foglio bianco.
Leonardo dopo aver cercato il vero Amore comprende che l’ha trovato in Silvia e scopre che è la rappresentazione unica della passione e della dedizione in tutti i suoi aspetti, che sconvolge l’anima sensitiva, che appaga la ricerca di credere ad un qualcosa che il proprio cuore chiama. La risposta a questa esigenza, è una spiegazione di vita e di luce desiderata. E tutto si modifica: il suo andare, agire, pensare, sentire. Il suo cuore pulsa con battiti più accelerati alla sua vista e al suo pensiero. È un’emozione che lo appaga completamente e diviene l’emblema della sua esistenza poiché tutto il resto per lui non conta. È ormai certo che ha raggiuntouna nuova e attesa commozione. È ciò che conta!  E Leonardo va verso una direzione ben precisa, tracciata dai binari che lo conducono al suo desiderio irrefrenabile. Ha la certezza di essere ricambiato. Lui è consapevole di aver provato un avvolgente calore, di essere trasportato al di sopra della realtà, di aver raggiunto un percorso che lo conduce alla sede in cui risiede finalmente l’Amore.La sua è un’esperienza umanissima di un viaggio in cui i tre protagonisti si ritrovano per godere di quel bene tanto desiderato.
Questa sensazione di intenso godimento è evidenziato, soprattutto, nel momento più significativo del racconto in cui Leonardo pago di aver potuto conoscere alla fine l’Amore, di averlo con sé, è consapevole che la sua vita ha avuto finalmente, almeno a quel punto, un significato indelebile. Rimane impresso nella sua mente questo suo ultimo pensiero.
È accaduto!
Tutto è passato, in una lacrima di desiderato vivere, di ricercato e raggiunto Amore.


Anna Giordano

venerdì 23 agosto 2013

Keramos: un Segnalibro speciale per un concorso speciale




Ecco il Segnalibro speciale dedicato alla terza edizione del Premio Nazionale per Poesia Inedita “KERAMOS”, la cui premiazione si è svolta lo scorso giugno.
Lo scopo de “Gli Occhi di Argo” è quello di promuovere durante tutto l’arco dell’anno le ceramiche artistiche realizzate dal Maestro Antonio Guida e installate nei punti più caratteristici del Centro Storico di Agropoli. In tal senso, nei prossimi mesi diffonderemo anche tantissime copie cartacee del Segnalibro, veicolando così con ulteriore, maggiore efficacia il messaggio dell’iniziativa, che vuole “portare” la poesia al lettore. Scopo, questo, condiviso in pieno dall’amministrazione comunale di Agropoli, che fin dalla prima edizione ha patrocinato l’iniziativa.
Un ringraziamento particolare va ai vincitori delle tre edizioni ma anche a tutti i partecipanti: quando è messaggio disinteressato che sgorga dal cuore, la poesia può davvero essere mezzo efficace per promuovere la Bellezza nella vita di tutti noi.

L’appuntamento è al 2014 per la quarta edizione del Premio!

giovedì 22 agosto 2013

“Liber da Mare Libri d’Amare”: le foto di Ermanno Crescenzi

Ecco le foto scattate ieri sera al Palazzo Civico delle Arti di Agropoli (SA), dove “Gli Occhi di Argo” ha curato il quinto incontro della rassegna “Liber da Mare Libri d’Amare”. La presentazione, curata da Milena Esposito, è stata dedicata al romanzo breve “Il treno per Erfurt” dello scrittore e poeta ternano Ermanno Crescenzi.
Grazie alla professoressa Anna Giordano e alla poetessa Arcangela Contessa per le presentazioni critiche; grazie a Cristina Orrico, Michele Calabrese, Carmela Rizzo e Vito Rizzo per la lettura di brani scelti.

Qui trovate tutte le info sull'opera.

























Rosario Tedesco ad Agropoli



L'artista è il creatore di cose belle.
Oscar Wilde

La mostra rappresenta una sorta di carrellata delle opere migliori che ho presentato alle mostre che ho tenuto negli ultimi due anni in territorio campano e, soprattutto, cilentano, di quelle che ho mai avuto modo fino ad oggi di esporre ma che, a mio parere - e non solo - meritavano visibilità, nonché alcune anteprime di quelle che ho in progetto di allestire di qui a breve.
Mi piaceva l'idea di fare una sorta di punto della situazione del lavoro da me fin qui svolto nel campo della fotografia - pur non definendomi (oggi come ieri) un fotografo - frutto di una personale ricerca che ha avuto come obiettivi primari il Bello, il Sublime, il Chiaro-Scuro Caravaggesco, e quello che la scrittrice Marguerite Yourcenar ha definito Il Tempo Eccelso Scultore.
Può definirsi una collettiva dei vari "Io" che si sono avvicendati in me ogni qual volta è sorta l'urgenza di porre in atto una idea - o una visione, se preferite - che chiedeva Gioco-forza di essere trasferita dal mio immaginario a quello collettivo.
Rosario Tedesco

Presso la sala parrocchiale della Chiesa S. Maria delle Grazie – Centro Polifunzionale Giovanni Paolo II – Via S. Pio X, Agropoli (Salerno)
Orario: tutti i giorni dalle 18.30 alle 22.30


martedì 20 agosto 2013

Bruno Mautone alla Tenuta De Feo a Omignano

Un piacevole e interessante pomeriggio, quello che si è tenuto ieri a Omgnano (SA) presso la Tenuta De Feo (www.tenutadefeo.com), dove l’associazione “Il Nobile Cilento” ha organizzato una presentazione del saggio “Rino Gaetano. La tragica scomparsa di un eroe” dell’avvocato agropolese Bruno Mautone (qui tutte le info sull’opera).
Ha aperto l’incontro Milena Esposito, Presidente dell’Associazione “Gli Occhi di Argo” che, insieme alla casa editrice “L’ArgoLibro” ha curato la pubblicazione del saggio; sono intervenuti, oltre a Bruno Mautone, Alessandra Lorenzini e Milva Carrozza, che ha curato le letture e l’intervista all’autore.
Un ringraziamento particolare va anche alla famiglia De Feo, che ha accolto tutti i presenti con squisita ospitalità. Per qualsiasi informazione sull’associazione “Il Nobile Cilento”: info@tenutadefeo.com - Infoline 3347972996 – 0974836130

Ecco le foto della manifestazione.