domenica 28 aprile 2013

A «Caleidoscopio» grandi voci a confronto: Mario Del Monaco e Giuseppe Di Stefano






Le grandi voci tenorili del secolo scorso saranno le protagoniste dell'appuntamento settimanale sul sito Internet www.radiopnr.it.
Nel "Caleidoscopio" che andrà in onda alle ore 20,30 di domenica 28 aprile, il conduttore Andrea Bobbio riproporrà una serie di arie operistiche interpretate da due famosi tenori dallo stile di canto completamente diverso: Mario Del Monaco e Giuseppe Di Stefano.
Si tratta di incisioni storiche effettuate negli anni 1944-1951 e che riguardano brani tratti da Otello di G. Verdi, Manon di J. Massenet, I Pagliacci di R. Leoncavallo, Marta di F. von Flotow, Andrea Chenier di U. Giordano, Rigoletto di G. Verdi, L'africana di G. Meyerber e La Gioconda di A. Ponchielli.
L'appuntamento è quindi fissato per domenica sera oppure, in alternativa, martedì 30 aprile, sempre alle ore 20,30.

Nuova Radio Pieve – www.radiopnr.it (Per l’ascolto cliccare su una delle icone “Live Streaming” in alto a sinistra)

Per l0archivio delle puntate clicca qui

Per contattare Andrea Bobbio: caleidoscopio07@libero.it

venerdì 26 aprile 2013

Il Concorso più atteso!



PREMIO NAZIONALE DI POESIA

KERAMOS

Agropoli – Costa Cilentana (Sa)

III EDIZIONE




L’Associazione Artistica e Letteraria, "Gli Occhi di Argo", in collaborazione col Centro Artistico Guida, con il Patrocinio del Comune di Agropoli (SA), con l'intento di valorizzare i poeti emergenti, organizza la Terza Edizione del Premio Nazionale di Poesia “KERAMOS”, il quale si articola nelle seguenti sezioni:

- Sezione A : Poesia dedicate alla Dea Madre e/o al Mito Greco.
- Sezione B : Poesia dedicate al fuoco e/o alla terra.
- Sezione C : Poesia dedicate al mare e/o alla luna.
- Sezione D : Poesia dedicate al Cilento.


L'argilla è la materia per fare la ceramica. Keramos, in greco, vuol dire "argilla" o meglio indica l'oggetto di ceramica finito. Nella mitologia Keramos era il dio protettore dei ceramisti cioè di coloro che lavoravano l'argilla. Dio notturno e mediterraneo del fuoco e della Terra. A lui è dedicato questo Concorso.

1. È possibile partecipare ad una o più sezioni con una sola poesia inedita per sezione (lunghezza max 8 versi, sono consigliati versi brevi) da inviare via e.mail all’indirizzo: occhidiargo@hotmail.it corredata di allegato contenente i dati anagrafici, indirizzo completo, numero telefonico e la dichiarazione che l'opera presentata al Premio di Poesia “KERAMOS” è inedita e frutto del proprio intelletto.

3. Per ogni sezione alla quale si partecipa è richiesto un contributo di € 10,00 da versare sul conto Postepay:

FRANCESCO SICILIA
numero carta: 4023 6006 4045 4684
Codice fiscale: SCLFNC69E19A091G

4. Le poesie, con acclusa scansione della ricevuta dell'avvenuto versamento, devono pervenire entro e non oltre il 1° giugno 2013. La e.mail deve essere completata da tutti i dati dell'autore, incluso indirizzo e numero di telefono. L'oggetto della mail deve riportare il nome Keramos e la lettera della sezione o delle sezioni scelte.

5. I nominativi della giuria, il cui giudizio è insindacabile ed inappellabile, saranno resi noti il giorno della cerimonia di premiazione che si terrà ad Agropoli (Sa) a giugno 2013 alle ore seguirà cerimonia di affissione delle Ceramiche Artistiche.

6. I vincitori saranno premiati con una Targa di Ceramica Artistica sulla quale sarà trascritta a mano la propria poesia, con la pubblica lettura durante la premiazione, con un Attestato di Merito e con la pubblicazione della poesia sulle copie de I 2MILA SEGNALIBRI.

7. Le Targhe di Ceramica Artistica saranno realizzate dallo Studio d’Arte Guida e non saranno consegnate agli autori ma, in una pubblica manifestazione, saranno affisse ai muri della Città di Agropoli.

8. Ogni poeta è tenuto a ritirare personalmente o tramite proprio delegato il premio assegnatogli. I premi non ritirati rimarranno a disposizione dell'organizzazione. N.B.: tutte le Targhe di Ceramica Artistica dei vincitori saranno comunque affisse ai muri comunali.

9. Tutte le spese di partecipazione restano a carico dei partecipanti.

10. L'organizzazione si riserva la facoltà di pubblicare e divulgare, a propria discrezione, gli elaborati pervenuti senza che gli autori abbiano nulla a pretendere come diritto d'autore.
I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli autori.


11. La partecipazione al Premio implica la conoscenza e la piena accettazione del presente regolamento, l'inosservanza costituisce motivo di esclusione.

12. In relazione agli articoli 13 e 23 del D.lg n. 196/2003, l'organizzazione del Premio assicura che i dati personali acquisiti vengono trattati con la riservatezza prevista dalla legge e saranno utilizzati esclusivamente per l'invio di informazioni culturali e per gli adempimenti inerenti il concorso.


Clicca qui e qui 
per leggere gli articoli scritti dalla dottoressa 
Marisa Russo




Liber da mare - Libri d'amare: 3a edizione





III CONCORSO NAZIONALE PER LIBRI EDITI
POESIA, NARRATIVA E SAGGISTICA
Liber da mare - Libri d'amare
(le presentazioni estive de Gli Occhi di Argo)
con il Patrocinio del Comune di Agropoli (Sa)
Vinci presentazione, recensione critica, intervista e lettura di brani
È indetta la terza edizione del Premio Nazionale “Liber da mare - Libri d'amare”, riservato a opere edite di Poesia, Narrativa e Saggistica in lingua italiana.
Si può partecipare a una o a più sezioni, presentando una sola opera per sezione (Narrativa, Poesia, Saggistica), da spedire una copia.
Le opere dovranno pervenire entro e non oltre il 10 giugno 2013, farà fede il timbro postale.
La Segreteria del Premio non è responsabile, in caso di smarrimento, delle opere spedite e/o non pervenute.
Le opere ricevute saranno selezionate da una giuria il cui giudizio sarà insindacabile.



I partecipanti dovranno inviare, unitamente all’opera in concorso:
- una scheda contenente nome, cognome, indirizzo, recapiti telefonici, indirizzo e-mail dell’autore e tutti i dati inerenti all’opera: titolo, numero pagine, casa editrice, breve presentazione e sinossi;
- autorizzazione firmata al trattamento dei dati personali;

Le opere, unitamente alla lettera di presentazione, dovranno essere spedite a:

Francesco Sicilia
Via C. Giordano, 23
scala A int. 7
84043 Agropoli (SA)

Tutto il materiale allegato dovrà pervenire anche all’indirizzo e.mail: occhidiargo@hotmail.it

Per le opere vincitrici è prevista una presentazione gratuita nella Rassegna “Liber da mare - Libri d'amare”
L’esito del Premio verrà pubblicato sulle pagine web www.occhidiargo.blogspot.com e comunicato alla stampa e per posta elettronica a tutti i partecipanti.
La partecipazione al Premio sottintende la completa accettazione del presente regolamento.

Il giudizio della giuria è inappellabile e insindacabile.
Gli autori si assumono ogni responsabilità sui contenuti e l’autenticità delle opere presentate e autorizzano gli organizzatori all’utilizzo per scopi promozionali e culturali; l’organizzazione dal canto suo s’impegna a citare sempre il nome dell’autore.



Informativa sulla privacy.
In relazione agli articoli del D.Lg. n. 196/2003 e successive modifiche, i dati personali e identificativi saranno esclusivamente utilizzati ai fini del concorso e non verranno comunicati o diffusi a terzi.
La Commissione di Esperti, che sarà nominata dall’Organizzazione, assegnerà come premio:
- presentazione estiva (luglio – agosto) personalizzata ad Agropoli (SA), in data da stabilire insieme all’autore;
- recensione critica scritta a cura de Gli Occhi di Argo, che sarà letta durante la presentazione e inserita on line (nella sezione http://occhidiargo.blogspot.com/p/le-nostre-recensio.html);
- intervista all’autore;
- letture di brani scelti a cura di attori.

Nelle settimane precedenti la presentazione,  l’evento sarà pubblicizzato con la massima efficacia tramite: stampa e distribuzione di inviti cartacei; stesura e invio a molti siti web di articoli giornalistici, comunicati stampa, ecc.;  invio dell’invito in formato “.pdf” alla mailing list locale dell’Associazione, inserimento nel notiziario mensile “I 2Mila Segnalibri” in distribuzione gratuita in duemila copie cartacee, pubblicazione dell’evento/presentazione sulle pagine web.

Per scelta, Gli Occhi di Argo realizza  presentazioni solo se adeguatamente pubblicizzate, credendo sia un elemento essenziale e irrinunciabile per un’efficace e curata promozione dell’opera. Il battage è eseguito minuziosamente da “Gli Occhi di Argo”, che si occuperà anche della grafica e della stampa di inviti e locandine e che, insieme all’autore, provvederà alla distribuzione “mirata” degli inviti.

Per le opere vincitrici, Gli Occhi di Argo chiede di sostenere solamente le spese pubblicitarie di seguito indicate:
- euro 50,00 per n. 120 inviti e n. 4 locandine;
- euro 30,00 per due colonne dedicate su “I 2Mila Segnalibri” (un’intera colonna riporterà l’evento e l’altra pubblicizzerà il libro), come sempre distribuiti in tutt’Italia in ben duemila copie cartacee e inviato in .pdf ad oltre 3500 contatti della newsletter.  
Durante la presentazione l’Associazione si occuperà della vendita dei libri, tutto il ricavato sarà interamente dell’autore: “Gli Occhi di Argo” non chiede nessuna percentuale sul prezzo di copertina dei libri venduti.

Per maggiori informazioni scrivere a: occhidiargo@hotmail.it; gliocchidiargo@gmail.com Infoline: 3202037317 - 3395876415

I RACCONTI DI VENER dì - Annalisa Miceli




Scarpette rosse


Autrice: Annalisa Miceli

Come oggetti nel cassetto. Così, Charlotte cercava i vocaboli. Ma loro, invisibili, le sfuggivano perché vagavano impalpabili sul treno della frase che, come un fulmine, saettava nella stazione dei suoi pensieri. Apriva e chiudeva gli scompartimenti della sua vita con le parentesi tonde, quadre solo se gli eventi erano importanti. Quando diventavano graffe, lei sapeva che era arrivato il momento di diventare la donna dentro la fortezza ben difesa dei suoi libri, dove solo una narrazione felina poteva salvarla dalla pericolosa curva che il treno stava prendendo nella savana dell’intuizione. Si sporgeva dai capitoli con un incedere irrequieto. Non c’erano finestre che davano su coincidenze d’emozioni. Scaraventava giù le domande riposte sul piano bagagli, aveva declinato l’invito a cena del passato che non le piaceva e guardava, inorridita, l’apostrofo morire inchiodato al muro dall’ansia di prestazione. A volte, poggiava l’articolo sul davanzale, perché le sembrava pesante col suo cappello di lana a giugno. Non accettava i reclami delle frasi fatte scendere alle fermate intermedie delle pagine. A quelle successive, le chiedevano, in fila, di risalire la foce del fiume creativo, vestite con una praticità più elegante, ma Charlotte non rispondeva a quelle provocazioni  che, alle sette del mattino,  litigavano nella sala d’aspetto delle illusioni per una prenotazione che non si trovava. Stava attenta a non calpestare le metafore: spiegavano i doppi sensi delle strade non illuminate dalla ragione. Non capiva i puntini sospensivi ma, spesso, si dimenticava di tenere al guinzaglio i cavalli delle idee e non ce la faceva a rincorrerle a piedi per ore. Aveva abbandonato le rime a diciotto anni. Non era più una bambina. Il difficile, ora, non era mantenersi in equilibrio sul filo del linguaggio con l’asta pennuta, e nemmeno uscire indenne dalle cascate di una virgola. No, sapeva che doveva vivere all’altezza del suo viaggio, non fermarsi mai, neppure per un istante, col gioco della fantasia. Alla sua età, ritrovandosi in un bel loft mentale arredato di sogni che sapevano ancora di pittura fresca, moriva dalla voglia di discutere ancora di vita. Tra una stella e una nuvola, intravide il pensiero che l’aspettava, seduto, al lume di candela. Non aveva ancora finito di parlargli di ricordi, che avvertì un vuoto d’aria a forza di guardare i suoi occhi di cielo. Bastò per amarsi e nascondersi dietro il gemito del tramonto. Asciutto di sole e con lo zefiro sulle spalle, sprigionò la sonorità concertata del vivere col pianoforte delle sue dita di luna, che affondarono Charlotte nelle parole ritrovate. Scivolarono sulla neve delle pagine nude che stavano allestendo spettacoli nei libri, caddero sul palcoscenico delle storie tra le luci strabilianti della fantasia e scomparvero nelle infinite voci che si inseguivano toccandosi con la punta delle scarpette della scrittura.

Annalisa Miceli ama scrivere sul mondo della scrittura (tra l’altro, collabora mensilmente con «I 2Mila Segnalibri»): le singole lettere che si intrecciano, le parole che si cercano, le emozioni suscitate dalla lettura… tutto si fa inno limpido e duraturo.
Affermiamo spesso che la parola ha una capacità immensa, e i poeti e i narratori lo sanno bene, ma questa giovane scrittrice va oltre le affermazioni generiche e ci permette di immergerci in essa.  
Con uno stile decisamente originale, Annalisa Miceli trasforma “l’impalpabilità” di tale valore in concretezza: grazie a lei, la traccia scritta o parlata si fa colore, agente atmosferico, oggetto; e poi, ancora, sussulto, emozione, impressione, suggestione.
Sì, la parola è tutto questo, e leggendo e rileggendo «Scarpette rosse» ne diventiamo sempre più consapevoli; grazie, appunto, ad un valore, ad un potere benefico che riusciamo finalmente a stringere tra le mani.

Per contattare l’autrice: lisapoetry@virgilio.it


Scrivi racconti? Questo è il concorso giusto per te. Leggi il bando del concorso

Per le tue poesie c’è Lunedì Poesia